Parte 1 dell’analisi

La prima fase della nostra analisi comparativa ha avuto luogo dal 6 Novembre al 24 Dicembre 2021.
Abbiamo comparato: la Repubblica (Italia), Le Monde (Francia), El Mundo (Spagna) e Welt (Germania).
Abbiamo contato il numero di anglicismi puri presenti ogni giorno sulla loro prima pagina dell’edizione digitale e a questi abbiamo affiancato una quinta testata, The Guardian (Regno Unito) per poter registrare la presenza di forestierismi e italianismi presenti.
Abbiamo ripetuto lo studio con cadenza bisettimanale. In fondo a questa pagina è spiegata la metodologia usata, con una nota speciale sui forestierismi presenti su The Guardian.

La prima parte dello studio ha fornito i seguenti risultati globali:

La Repubblica = 2528
Welt = 1122
El Mundo = 393
Le Monde = 191
The Guardian = 25 (di cui 7 italianismi)


La Repubblica ha totalizzato abbondantemente più del doppio dei forestierismi degli altri quattro quotidiani messi insieme (1731).

Leggi qui per la Parte 2 (Gennaio-Febbraio 2022).

SETTIMANA 4 (18-24 Dicembre 2021)

Totale settimana 4:
La Repubblica 597
Le Monde 53
El Mundo 76
Welt 328
The Guardian 7 forestierismi (dei quali 2 italianismi)


SETTIMANA 3 (4-10 Dicembre 2021)

Totale settimana 3:
La Repubblica 594
Le Monde 48
El Mundo 65
Welt 290
The Guardian 4 forestierismi (0 italianismi)


SETTIMANA 2 (20-26 Novembre 2021)

Totale settimana 2:
La Repubblica 693
Le Monde 53
El Mundo 150
Welt 271
The Guardian 1 italianismo (più 6 forestierismi)

SETTIMANA 1 (6-12 Novembre 2021)

Totale settimana 1:
La Repubblica 644
Le Monde 37
El Mundo 102
Welt 233
The Guardian 4 italianismi (più 4 forestierismi)


NOTE SULLA METODOLOGIA:

1. La nostra rilevazione mantiene un approccio molto generoso verso la Repubblica. Non abbiamo contato anglicismi che consideriamo completamente radicati nella lingua italiana, ad esempio, sport, internet e tennis, parole che invece – per esempio – hanno un loro corrispettivo in spagnolo (ed infatti El Mundo si riferisce a deporte, la red e tenis).

2. Non includiamo anglicismi il cui corrispettivo nelle quattro lingue d’origine (italiano, francese, spagnolo, tedesco) è inesistente o completamente artificiale. Parole come podcast, rugby, apartheid e blog, per esempio, non fanno parte della rilevazione.

3. Le testate francesi e spagnole (quelle tedesche in misura minore) hanno ancora l’abitudine di mettere gli anglicismi tra virgolette. Gli abbiamo contati ugualmente e inclusi nelle analisi, anche se – con il virgolettato – si potrebbe sostenere che in questa maniera non si tratti di prestiti integrali ma di referenza a termini nella lingua d’origine.

4. In qualsiasi caso NON abbiamo incluso nomi propri (esempio, Rolling Stones, Fridays For Future, Alec Baldwin) e titoli originali di film (per esempio Cry Macho), programmi TV (per esempio Squid Game), canzoni (Comfortably Numb), eventi (WTA Finals, Champions League) e marchi registrati (iPhone, Apple, Facebook, airbag), ecc.

5. Se una stessa parola appare due volte nello stesso pezzo o titolo, viene computata solo una volta. Se riappare in un altro articolo, titolo o posizione diverse della testata, viene contata di nuovo. Questo ha penalizzato particolarmente il quotidiano tedesco Welt, che sembra riciclare continuamente le stesse didascalie con inglesismi (Live TV, Newssticker, Brand Story, ecc.).

6. Unità lessicali contenenti due o più parole, per esempio Italian Tech in la Repubblica, Brand Story in Welt o fiscal dumping in El Mundo, vengono rilevate come un solo elemento. Abbiamo invece rilevato separatamente, due parole autonome però usate insieme, per esempio Green & Blue in la Repubblica (dove abbiamo contato sia Green che Blue).

7. Non abbiamo incluso i prestiti integrati, con la «t». Per esempio, ciberdelincuencia, in spagnolo, o le wokisme in francese sono adattamenti. Non lo sono invece «cybercrimine» o «cultura woke«, che quindi sono stati rilevati.

8. L’analisi si riferisci ad anglicismi PURI (più forestierismi e italianismi PURI sul Guardian, vedi NOTA FINALE). Ad esempio, adattamenti come snobbato o bannato non sono stati rilevati.

9. Non sono stati contati i contenuti pubblicitari che appaiono spesso sulle prime pagine delle edizioni online e che sono spesso generati automaticamente.

10. Le cifre della Settimana 2 risentono della fortissima presenza di pezzi pubblicati riguardanti il Black Friday, il Cyber Monday, la Black Week, ecc.

NOTA FINALE – Riguardo al Guardian, scelto per il suo approccio più internazionale rispetto a qualsiasi altro quotidiano britannico, e dunque più incline a poter usare forestierismi, abbiamo registrato sia i prestiti integrali dall’italiano che quelli dalle altre lingue.
– Durante l’intera prima settimana, si trattava di: gli italianismi diva, sanità e camorra (due volte), e gli altri forestierismi biryani dall’hindi, junta e latino (nel senso etnico) dallo spagnolo, e banlieu dal francese.
– Nella seconda settimana, l’unico italianismo era mafia. Gli altri forestierismi erano brasserie dal francese, camino dallo spagnolo, chilli dal nahuatl, mako dal giapponese e sindicat (tre volte) dal catalano.
– Nella terza settimana, la prima pagina del Guardian non mostrava alcun italianismo. I forestierismi rilevati erano invece quattro: mojito (dallo spagnolo di Cuba), coup [d’etat] (dal francese), hijab (dal persiano) e schmaltz (dal giudeo tedesco o Yiddish).
– Nella quarta settimana, erano sette i forestierismi sulla prima pagina del Guardian digitale. Due erano parole italiane relative all’ambito gastronomico: ricotta e radicchio. Le altre: harisa dall’arabo, machete dallo spagnolo, babka dal polacco, chic dal francese, e poltergeist dal tedesco.